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Assegnata la direzione scientifica dei musei CAP e CARMI.

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara ha deciso di dotare di Direttori scientifici i musei CARMI e CAP della città. Un cambio culturale fondamentale che contribuirà alla crescita della città, anche grazie all’alto profilo professionale dei due Direttori designati alla guida dei due musei.

Laura Barreca andrà a ricoprire il ruolo di Direttore scientifico del CAP Centro Arti Plastiche, analogo ruolo è stato assegnato a Marco Ciampolini per il CARMI Museo Carrara e Michelangelo.

La direzione scientifica è stata affidata ai due docenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara sulla base di comprovate competenze tecniche e scientifiche e considerata la stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Istituto di alta formazione artistica, sulla base dell’Accordo di Programma sottoscritto nel dicembre 2017, che prevede la realizzazione di interventi di collaborazione, conservazione, valorizzazione del patrimonio museale.

Per il neo Direttore Marco Ciampolini

il concetto ottocentesco di Museo, quale mero contenitore di opere d’arte, ha oggi ceduto il passo a nuovi istituti che all’idea di ‘conservazione’ uniscono quella di ‘approfondimento’. Questa esigenza è oggi supportata dalle nuove tecnologie, le quali permettono di valutare e analizzare le opere con una profondità metodologia impensabile fino a pochi anni fa. Così agli asettici cartellini, con riportato autore, soggetto e tecnica, si sostituiscono pannelli e strutture che illustrano la genesi dell’opera, nonché il contesto e il motivo per cui è nata. Il Museo diviene un luogo dinamico nel quale, meglio che sui banchi di scuole e nelle biblioteche, s’impara la storia dell’arte. Con questo criterio innovativo è nato il Museo Carmi, per dare solidità scientifica e didattica al mito del rapporto del grande Michelangelo con la città del marmo. Apparati tecnologici ci portano alla conoscenza capillare delle opere del maestro, anche attraverso le affascinanti testimonianze verbali degli scultori del Novecento e della produzione cinematografica. L’intento, oggi, è quello di ampliare questo dialogo, presentando opere e maestri che hanno amplificato questo mito, così da fare di Carrara un luogo ineludibile per addentrarci nel percorso di conoscenza del maestro, della sua fortuna e della grande scultura in marmo.

Il curriculum del Professor Ciampolini è risultato particolarmente aderente all’incarico, in quanto è docente di ruolo di II fascia nel settore Stile, Storia dell’arte e del Costume per l’insegnamento di Arte Moderna presso l’Accademia, oltreché autore di numerose pubblicazioni specialistiche e curatore e responsabile scientifico di mostre temporanee.

 

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  • Dal primo agosto al Carmi Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti inaugura la mostra CANOVA Il viaggio a Carrara, un’esplorazione inedita tra scultura e tecnologia.

    Il protagonista assoluto del Neoclassicismo in scultura incontra la capitale del marmo. CARMI – Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti presenta CANOVA – Il viaggio a Carrara, un coinvolgente percorso espositivo tra opere, documenti e installazioni multimedialiDall’1agosto 2019 al 10 giugno 2020, CARMI – Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti presenta CANOVA – Il viaggio a Carrara, mostra a cura di Mario Guderzo, Direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno (Treviso) con il contributo di un comitato scientifico di respiro internazionale.La mostra, ideata e prodotta da Cose Belle d’Italia Media Entertainment in esclusiva e in collaborazione con il Museo CARMI, indaga il rapporto tra Antonio Canova (1757-1822) e Carrara, la capitale internazionale del marmo, mettendo in dialogo cinque preziosi gessi originali e documenti conservati presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, che vanta una ricca gipsoteca e che quest’anno celebra i 250 anni della sua fondazione, con uno spettacolare percorso multimediale dedicato all’esplorazione dell’intera vicenda canoviana, narrata al pubblico dalla voce di Adriano Giannini con le musiche del violoncellista Giovanni Sollima. Ad arricchire il percorso, all’interno del ricco universo creativo dell’artista, un corpo di lettere dell’Archivio di Stato di Massa, nonché un contratto, finora sconosciuto, del 1783 tra il conte Del Medico Staffetti e Antonio Canova (Collezione Andrea Sarteschi, Sarzana) per l’acquisto dei blocchi di marmo necessari per la realizzazione del “Monumento funebre di Clemente XIV”. La mostra si sviluppa nella splendida cornice del Museo CARMI – inaugurato lo scorso 2 giugno 2018 nell’ottocentesca Villa Fabbricotti, circondata dal Parco della Padula, sede di una collezione di opere di scultura ambientale – attraverso sei ambienti di forte impatto emozionale, in cui preziose opere come la “Maddalena giacente”, uno degli ultimi gessi canoviani da poco restaurato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, sono inserite nell’allestimento multimediale per evidenziare e tradurre il significato di uno dei più appassionanti processi creativi della storia della scultura europea.Di sala in sala diversi linguaggi si incontrano, dunque, in una narrazione unica che condurrà il pubblico in un sorprendente viaggio nella mente di Canova, testimoniato ora con la scultura, ora con documenti e coinvolgenti narrazione filmiche, offrendo un’esperienza culturale di grande rigore scientifico.Dopo un’introduzione sulla “Vita e opere di Antonio Canova”, il percorso della mostra, in fitto dialogo tra materiale e immateriale, si apre con le Grazie per raccontare la genesi del processo creativo del Canova; si sofferma su un’intera sala dedicata a uno dei massimi capolavori dello scultore, “Paolina Borghese”; prosegue con le suggestive installazioni dedicate al rapporto tra “Canova e la danza”, poi con un approfondimento su “Canova. Il viaggio a Carrara e l’Accademia di Belle Arti”, un racconto nel racconto, volto a celebrare l’incontro tra il primo ambasciatore della bellezza italiana nel mondo e la capitale del marmo; per concludere la visita con l’immaginifica fiaba di “Amore e Psiche”. In questa sala, l’ultimo dei cinque modelli in gesso di proprietà dell’Accademia, lo splendido “Venere e Adone”, accomiata il pubblico dalla mostra.CANOVA – Il viaggio a Carrara, termina qui, ma idealmente continua con la visita alla città e all’Accademia di Belle Arti dove sono custoditi altri modelli canoviani. CANOVA – Il viaggio a Carrara è il terzo progetto espositivo ideato e prodotto da Cose Belle d’Italia Media Entertainment, dopo “Magister Canova”, Scuola Grande della Misericordia di Venezia (2018) e “C+”, le due isole immersive che hanno accompagnato la mostra “Canova e l’Antico” al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con CARMI – Museo Carrara e Michelangelo e l’Accademia di Belle Arti di Carrara, su iniziativa e grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara.CANOVA – Il viaggio a Carrara ha il Patrocinio di MIBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana Provincia di Massa Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara.

    UFFICIO STAMPACose Belle d’Italia Media EntertainmentBarabino & Partners +39 02 72023535Paola Cuccia p.cuccia@barabino.itSara Isabella Scuri s.scuri@barabino.it

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  • I Giovedì Musicali del CARMI. Michelangelo, Carrara e la musica

    Dopo il successo della prima edizione, le serate estive del giovedì saranno nuovamente caratterizzate dall’intrattenimento musicale presso il Carmi Museo Carrara e Michelangelo, a Villa Fabbricotti, presso il Parco della Padula.
    In collaborazione con la Scuola Comunale di Musica, l’Assessorato alla Cultura del Comune organizza i “Giovedì Musicali del Carmi. Michelangelo, Carrara e la musica” che prendono il via il 20 giugno con il duo composto da Veronica Pucci all’arpa e dalla soprano Fabiola Formiga.
    La rassegna prosegue il 27 giugno con il Puccini Brass Quintett, composto da Riccardo Figaia, Raffaele della Croce, Loreta Ferri, Andrea Rossi, Luigi Pelli.
    A luglio, giovedì 4, si esibisce il duo pianoforte e fisarmonica, composto da Federico Rovini e Endrio Luti con un omaggio a Astor Piazzolla.
    Giovedì 11 luglio sul palco gli Exclusive Saxophone Quartet con Valentina Renesto, Olga Costa, Francesca Simonelli, Stefano Angeloni, quindi il 18 luglio in programma il concerto Suggestioni Senza tempo. Trio italiano con Endrio Luti, Cristina Trimarco, Thomas Luti. Si prosegue il 25 luglio con il quintetto con clarinetto e archi composto da Oriano Bimbi, Antonio Paladini, Antonio Giannini, Savino Pantone, Federico Cipriano.
    Giovedì 1 agosto (giorno dell’inaugurazione della mostra dedicata a Canova) si terrà il concerto “Il Salotto Mozartiano”, con l’Apuana Ensemble, composto da Eleonora Turtur, Chiara Santarelli, Tommaso Valenti, Enrico Messina, Alessandro Benedetto, Veronica Nosei, Elia Venturini, Mirco De Mattei, mentre per l’ultimo appuntamento previsto l’8 agosto in programma “La sonata tra Toscana ed Europa” con i musicisti Laura Mirri e Erminia Migliorini.
    I concerti hanno inizio alle ore 21.15, con ingresso gratuito e si svolgono all’interno dell’infopoint del CARMI (ambiente climatizzato). L’Amministrazione comunale ha attivato un servizio di bus navetta gratuito, svolto da CTT Nord Massa-Carrara, con partenza da piazza Matteotti, fermata intermedia a San Martino e arrivo al Parco della Padula, alle ore 20.00, 20.20 e 20.40; ritorni da Parco Padula per Carrara ore 22.30 e 22.50.

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